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lunedì 5 ottobre 2009

RITROVARSI ...

(immagine dal Web)

E' strano come a volte capita ... così senza che neanche te ne accorga ... ma succede ... e in un giorno uguale a tanti altri ti decidi ... rimetti cuffia e costume olimpionico e ti riimmergi seriamente dopo anni in una piscina vera ... di quelle che da quando hai memoria hanno il potere di farti sentire piccola piccola e che ti accolgono col loro intenso odore di cloro ... quel sentore penetrante che ti ha cresciuta e cullata ...

scendi la scaletta e mentre lo fai riprovi le sensazioni di sempre ...come se fossi tornata a casa dopo un viaggio lunghissimo ...

Abbassi gli occhialini ... metti il tappanaso ... ti dai lo slancio contro il bordo e ... "inizi a volare" ...

Così accade ... quando meno te lo aspetti ... che bracciata dopo bracciata ritrovi te stessa nell' affanno meraviglioso di quel legame ancestrale che ha tutta la freschezza dell' acqua ...

E' così che capisci ... capisci che non smetterai più, perchè è lì ... dove i pensieri si annullano ed esistete solo tu, l'azzurro della corsia ed il tuo respiro ... che sarà sempre "il tuo posto" ... il posto in cui "ritornare alle cose" e dove stare davvero con te stessa indipendentemente da dove ti porterà a "nuotare la vita :)


mercoledì 8 aprile 2009

ACCADE CHE ... E RIFLETTI

Sarà il cambio di stagione ... sarà che invecchiando divento più insopportabilmente macchiavellica ... sarà che quello che è successo in Abruzzo mi ha proprio squassato le interiora ... sarà sarà sarà ... sta di fatto che stanotte sono rimasta alzata fino a tardi a guardare la TV, (cosa che non è affatto da me) ... saltando da uno speciale all'altro ed intervallando il tutto con spezzoni di telefilm quà e là, non perchè mi interessassero ... ma solo per riprendere fiato da tutto il dolore e la devastazione di questi giorni ...
Sarà poi che io in Abruzzo ho degli amici che fortunatamente abitano in provincia di Chieti e quindi non sono stati coinvolti direttamente nella distruzione ... ma non sono comunque rimasti "illesi", perchè tutti loro bene o male hanno studiato all' Aquila sino a non più di un paio d'anni fà ... e ciascuno ha quindi a propria volta in quella città affetti e tanti ricordi ...
Ed io?! ... Io penso ... da 2 giorni penso e ripenso ... penso a chi non c'è più e a chi è rimasto ... penso a chi non ha più nulla ... alla paura negli occhi dei bimbi ma anche a tutta la dignità di queste persone ...
Penso alle bellissime chiese e piazze dell' Aquila che da secoli arricchivano una città piena di vita, di storia tradizioni ... e che ora son crollate come castelli di carta ...
Penso inevitabilemente all' ospedale ... al personale ... medici, infermieri, OSS ed ai pazienti che non ce l'hanno fatta .. e di conseguenza penso che se fosse successo qui, sicuramente qualcuno dei miei ragazzi si sarebbe sacrificato per soccorrere i degenti ...
Penso a tutti i volontari che rischiano del proprio per portare avanti un comune ideale di solidarietà, e non posso non commuovermi davanti a tanta istintiva generosità ed umanità ... come al contempo non posso non sorridere, anche se amaramente, all'idea che questo è davvero un sonoro schiaffo in faccia a tutti quelli che ... "I giovani d'oggi sono individualisti privi d' ideali" ...
Perchè in mezzo a quest'immane tragedia abbiamo avuto la reale "dimensione" di quanto certi ideali siano invece ancora radicati ...
Quindi a tutti quelli che ... "I giovani d'oggi non valgono niente" ..vorrei dire ..."Guardateli!" .. nella polvere tra le macerie ... sulle ambulanze ... con un naso rosso mentre asciugano lacrime ed accendono sorrisi ... con un fazzolettone al collo e pantaloncini mentre montano una tenda dopo l'altra ... o mentre cucinano per migliaia di persone ... guardateli ... perchè aldilà di tutte le congetture e le frasi fatte ... è nei loro occhi e nella genuinità dei loro gesti che troverete il vero significato del concetto di "Amore disinteressato" ...

martedì 7 aprile 2009

PER L'ABRUZZO ...


Perchè a volte basta davvero poco per riaccendere la speranza ... ed in giorni come questi penso sia d'obbligo abbandonare l'individualismo ... basta anche solo un gesto piccolo piccolo come un sms ...
Affinchè una "Società" si possa definire tale, non può infatti esistere indifferenza davanti a tanto dolore ...

Samy

RIFERIMENTI UTILI

Gli operatori di telefonia mobile Tim, Vodafone, Wind e 3 Italia, d'intesa con il Dipartimento della Protezione Civile, hanno attivato la numerazione solidale 48580 per raccogliere fondi a favore della popolazione dell'Abruzzo gravemente colpita dal terremoto. Ogni Sms inviato contribuira' con 1 euro, che sara' interamente devoluto al Dipartimento della Protezione Civile
Per offrire disponibilità di alloggio: l’UDU sta cercando posti letto telefonare allo 06.43411763 o scrivere a organizzazione@udu.itPer volontari da tutta Italia: telefonare alla protezione civile nazionale 06.68201
Per volontari da Pescara: telefonare al Centro operativo della Protezione Civile presso la Prefettura di Pescara 085.2057627
Per donare il sangue in Abruzzo: rivolgersi presso gli ospedali, per Pescara: Dipartimento di Medicina Trasfusionale PO “Spirito Santo” via Fonte Romana 8 – tel. 085.4252687Per donare il sangue dal tutta Italia: rivolgersi presso le strutture dell’Avis più vicine: http://www.avis.it/usr_view.php/ID=1545
Per fare donazioni: Raccolta fondi Croce Rossa Italiana:Conto corrente bancario C/C n. 218020 presso BNL - roma, intestato a CRI, codice Iban IT66 - C010 0503 3820 0000 0218020, causale: pro terremoto Abruzzo;
Conto corrente postale n. 300004 intestato a CRI causale: pro terremoto Abruzzo;
Versamenti on line sul sito: www.cri.it/donazioni.html
Per enti locali e associazioni di volontariato, comitati, gruppi organizzati: è possibile attivarsi da subito con i corpi locali di protezione civile, con la associazioni prendendo contatti con i coordinamenti regionali, c’è bisogno di medici, tende, coperte, cibo e supporto logistico.
Per informarsi: Dipartimento della Protezione Civile 06.68201
(FONTE )

martedì 3 febbraio 2009

Giochi del Destino e sfighe nere ...

E' stata davvero una mattinata surreale, e quindi ho deciso di postarla affinchè lo scrivere funga un po' da catarsi ... (eeeeesosaaaaaa) ... Comunque...

Stamane erano circa le 8.00... mi immetto dalla Milano Bologna in Tangenziale Est, destinazione Lambrate ... e quindi ufficio ...

Tranquilla e beata ... canticchio su un CD del Liga ...quando ... un sassetto caduto da un cavalcavia, (probabilmente rimbalzato dalle ruote delle auto sovrastanti) ... colpisce il parabrezza scheggiandolo ...


Penso : "eccheccach... si comincia bene!! " ...


Non perdo la calma ... tranquillamente chiamo mio padre chiedendo consiglio ... stiamo chiaccherando quando sento un ... "TLACK!!!" ... O__O ... d' istinto controllo ovviamente il parabrezza ... la crepa è sempre la stessa ... quindi dico.. "Papy ti lascio che ho sentito un rumore e cerco di capire cos'è"...


Situazione : altezza svincolo Milano-Venezia/San Donato ... 4^ corsia in pieno sorpasso Tir... 90...ehm 100 km/h ... faccio per mettere la 5^ ... e.... taaaa taaan... non trovo più il pedale della frizione ... O__O ... ecco cos'era il "TLACK" ... il cavo della frizione che si tranciava ... O__O ... O__O

Realizzo che: "Ok sono ai 100 km/h ... in una tangenziale ad altissima percorrenza ... nell'ora di massima affluenza ... in 4^... senza poter cambiare marcia ..." *__*'

comunque ... non so come ... direi MIRACOLOSAMENTE... si sono verificate una serie di "coincidenze-salvavita":

  1. Cosa fondamentale ... il panico non mi ha colta e sono rimasta lucida .. almeno finchè non sono riuscita a parcheggiare l'auto in un posto sicuro ... (hai detto niente..) ... dopodichè ho iniziato a tremare come un parkinsoniano allo stadio avanzato ... (dettagli..)
  2. la frizione è saltata in un punto in cui la tangenziale confluisce anche in un' amena zona industriale, scoperta fortuitamente sabato scorso perchè il navigatore era impazzito mentre andavo ad un corso in quel di San Giuliano Milanese.
  3. il traffico che in quel punto è di solito invivibile, stamane era invece stranamente scorrevole (tant'è che sono riuscita a tagliare 4 corsie senza mettere in pericolo nessuno), quindi non ho dovuto decelerare troppo, evitando così che la macchina si spegnesse inchiodandosi in piena tangenziale.
  4. ad 1 paese di distanza da dove sono riuscita a fermarmi c'è l'officina del cognato di Gianlu (la solida ancora di salvezza dai deliri della mia esistenza milanese e compagno di 1000 avventure... e da oggi una in più ... :-) )

Conclusione : spenderò un botto ... e già lo so ... perchè tra parabrezza, carratrezzi e meccanico partirà una cifra (il mio assicuratore non sa un cacchio..e ormai è sodato)... però chi se ne frega ... sono sana, salva e integra ... lassù c'è qualcuno ... (più di uno) che mi ama, e il fatto che io ora sia qui a scrivere totalmente incolume, è la tangibile dimostrazione del Suo /(e loro) amore.

Quindi massima del giorno da condividere ...

"ALLA FACCIA DELLA SFIGA PIU' NERA ... L'AMORE .. IN OGNI SUA FORMA .. CI SALVA SEMPRE!!!" :-)